NAPOLI - Si è svolta il 9 maggio presso il Palazzo delle Arti di Napoli (Pan), la prima presentazione ufficiale del libro dell'avvocato Fabio de Paulis "Ho visto Maradona" targato Lfa, la casa editrice di Caivano. Il libro, che ripercorre gli anni gloriosi e fecondi della Napoli degli anni '80, cioè quella di Pino Daniele, di Massimo Troisi, di Diego Armando Maradona ma anche di Patrizio Oliva e dei fratelli Abbagnale, a due anni di distanza dalla sua uscita, incontra ufficialmente il pubblico. Un romanzo che nasce da una penna e da un cuore partenopeo, quello di de Paulis, che interseca in modo meraviglioso la storia di Napoli con quella del Napoli.
Un libro che solo apparentemente parla di calcio ma che guida il lettore alla riscoperta della Napoli precedente al 1861 quando la città vantava la prima ferrovia, il primo orto botanico e il primo corpo dei pompieri. A Napoli scindere le due cose è difficile perché, come ha ricordato ai microfoni di Canale 21 lo scrittore Maurizio De Giovanni, anch'esso presente nel parterre del PAN, Napoli è l'unica grande città ad avere una sola squadra e, quindi, si tratta di un rapporto viscerale e simbiotico che bene emerge da "Ho visto Maradona". Ricordiamo, inoltre, che il romanzo di de Paulis è stato scritto precedentemente alla scomparsa del Pibe de oro e che quindi è ben lontano dal sfruttarne l'immagine. Un gesto d'amore, quello di de Paulis ma, soprattutto, un grido di speranza affinché Napoli possa tornare a splendere in tutta la sua bellezza.
L'evento, moderato dal giornalista Mario Martone, si è svolto alla presenza del vicesindaco di Napoli Maria Filippone, dei magistrati Stafano Palazzi e Maurizio Stanziola, il tutto arricchito dalle letture dell'attrice Valeria Vaiano.