Scoperti illeciti in una carrozzeria, una rivendita di materiale edile e in un'azienda che si occupa di plastica
CAIVANO - Ieri giovedì 28 aprile altre tre aree sono state sottoposte a controllo da parte del nucleo interforze che reprime i reati ambientali. A Crispano gli agenti del Commissariato di Afragola, l'Esercito ed i Carabinieri, hanno denunciato in stato di libertà due persone di 38 e 50 anni titolari di un'autocarrozzeria, per violazione delle leggi ambientali e la mancanza di qualsiasi autorizzazione amministrativa; l'area di circa 200 metri quadrati, è stata posta sotto sequestro insieme alle attrezzature presenti, si trova ai confini con Caivano.
E proprio a Caivano, invece, la Polizia Metropolitana, la Guardia di Finanza di Frattamaggiore e l'esercito, hanno deferito all'autorità giudiziaria il titolare, un 29enne residente a Frattamaggiore, di una rivendita all'ingrosso di materiale per l'edilizia per violazione della normativa ambientale. L'area presentava cumuli di rifiuti (materiali di risulta e olii esausti). In un'attività adiacente, operante nel settore della plastica, il titolare, un 53enne di Crispano, è stato sanzionato amministrativamente perchè aveva una lavoratrice in nero.