CAIVANO- Si apre uno spiraglio per le tre famiglie di Caivano, nove persone che rischiano di trovarsi in mezzo alla strada, fra cui minori ed invalidi, a causa degli abbattimenti. La Procura di Napoli ha infatti disposto la demolizione di uno stabile per il 29 marzo a Caivano, in via Pietro Micca, in esecuzione di una sentenza emessa ben 15 anni fa. Ma, a seguito della proposizione di incidente di esecuzione presentata dall’avvocato Ambrogio Vallo, il tribunale penale di Napoli ha fissato l'udienza di discussione del citato incidente di esecuzione per il 4 aprile 2022. Dunque l’abbattimento per adesso rimane sospeso. Il legale ha fatto ricorso, documentato la presenza di invalidi e minori, il pagamento di tutti gli oneri da parte dei proprietari, nonché riportando precedenti recenti proprio a Caivano di revoca della demolizione. "Ho fatto dunque istanza di sospensione dell'abbattimento alla Procura della Repubblica di Napoli – ha detto l’avvocato Vallo -, la demolizione quindi per il momento é stata sospesa”.
IL TRIBUNALE SOSPENDE L'ABBATTIMENTO DELLO STABILE ABUSIVO A SEGUITO DELLA RICHIESTA DELL'AVVOCATO VALLO