CAIVANO - Vito Coppola, 67 anni (nella foto sotto), allora dirigente del Settore Ambiente e Tutela del Comune di Caivano, Simone Monopoli, 58 anni, (nella foto sopra), all’epoca Sindaco del Comune di Caivano, e Antonio Cappelluccio, 81 anni, legale amministratore della società Buttol, sono stati assolti perché il fatto non sussiste dal tribunale di Napoli Nord per la concessione alla predetta società, a costo zero, che raccoglieva i rifiuti nel Comune di Caivano, dell’area presso l’ex campo rom sulla Ex Statale Sannitica, area adesso ancora abbandonata a se stessa. Il fatto risale al 2016-2017.

Secondo le risultanze investigative Monopoli, Coppola e Cappelluccio erano accusati di aver depositato in modo incontrollato rifiuti solidi di diversa natura, fra cui spazzatura speciale pericolosa (pneumatici, lastre di vetroresina, carcasse di elettrodomestici, barattoli di vernice, ecc); inoltre il magistrato della Procura di Aversa contestava loro di aver effettuato uno scarico senza autorizzazione mediante tre vasche di cui alcune senza tombino di chiusura, contenenti un liquido non identificato che fuoriusciva da un tubo di plastica in un fossato a cielo aperto (violando così l’articolo 127 del decreto legislativo 152\2006 - attività di gestione di rifiuti non autorizzata). 

Il 19 novembre 2021 il Tribunale di Napoli Nord ha assolti tutti per non aver commesso il fatto, in quanto quei rifiuti evidentemente si trovavano lì già precedentemente, infatti l’area è abbandonata da circa 20 anni e peraltro la Buttol utilizzò quel terreno nemmeno un paio di giorni...


Newsletter

Resta aggiornato con la nostra newsletter

Politica