CAIVANO - Un episodio veramente inquietante. Chi non vuole le telecamere di sorveglianza a Caivano? Certamente l'ecomafia. Ieri mattina in via Prolungamento Scotta, una strada periferica, una ditta appositamente incaricata ha installato un palo che serve per montare sopra una telecamera di videosorveglianza che stamane già non c'era più: tagliato e portato via come si vede dalla foto.
La via è particolarmente sorvegliata in quanto anche adesso ci sono ancora rifiuti speciali a terra, il Comune ha speso molti soldi per rimuoverli ma sembra non serva a nulla visto che ritornano puntualmente. Il palo faceva parte della seconda fase della videosorveglianza, quella da installare coi soldi del Ministero degli Interni; proprio a Via Scotta un altro palo della sorveglianza, identicamente, fu tagliato e portato via poco tempo fa, faceva parte dello stanziamento regionale di 500mila euro della Regione Campania a a favore dei Comuni di Caivano e Crispano per prevenire l'odioso fenomeno della Terra dei Fuochi.
