CAIVANO - Al di là delle polemiche sui costi alti ed altro – l’ultima il fatto che le macchinette non rilasciano il resto, quindi se hai la moneta da due euro devi per forza pagare per il grattino da due ore mentre magari una basta e avanza (in alternativa si può pagare con il bancomat) - la sosta a pagamento ha raggiunto almeno il suo obiettivo principale, ovvero liberare posti auto dove prima era quasi impossibile trovarli, ciò allontanava la gente dai commercianti e dal consumare un semplice caffè a Caivano o fermarsi per qualsiasi motivo.

Infatti, già nella giornata inaugurale di martedì il corso Umberto, principale strada interessata, era talmente libero che sembrava di essere in un altro paese. Dunque, evidentemente molte auto (almeno un 40-50%) erano parcheggiate da persone che non avevano tanta necessità di fermarsi sul corso impedendo di farlo a tanti altri che, invece, devono sostare per fare acquisti od altro. Speriamo si inneschi un circolo virtuoso, ci sia un uso maggiore delle bici e\o monopattini o moto, oppure la classica camminata a piedi che, oltretutto, fa bene alla salute a chiunque. Nota stonata, alcune persone, per fortuna poche, che, mentre in altre città come Frattamaggiore e Aversa chinano il capo e pagano la sosta, qui pretendevano di non pagare… E alcuni con modi poco urbani. 

 


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