CAIVANO - Nella giornata più calda dell'estate in Campania, secondo le notizie diffuse ieri dalla Protezione Civile Regionale, anche Caivano bolle ma non per la temperature alte. Da stamane, oltre a quello di via Michetti, si sono sviluppati altri due incendi di possibile origine dolosa, a dimostrazione che le campagne e le iniziative contro la Terra dei Fuochi, a tutti i livelli, sono state fallimentari. Ancora un rogo in terreno sito vicino al campo rom di via Cinquevie, dopo quello di alcuni giorni, e ancora un rogo sotto ai cavalcavia dell'uscita della superstrada al Parco Verde. Seppure è vero che il vasto territorio di Caivano di 27 chilometri quadrati non facilita una sorveglianza ferrea c'è da constatare che molti fuochi si sviluppano nei soliti posti. E le fiamme nere a testimonianza che non bruciano solo le innocue sterpaglie ma anche materiale pericoloso che sprigiona diossina nell'aria. E, per finire, stamane un mega incendio anche nella vicina Frattaminore, dove nella zona è mancata pure la corrente, che in linea d'aria dista un chilometro da Caivano. E proprio stamane, dopo il primo rogo a via Michetti il comitato Stop Biocidio Caivano ha denunciato che nei pressi del campo rom, ubicato, di fianco all'ex villa Moccia, c'è sempre un abbandono dei rifiuti incontrollato e nulla è cambiato. Lo pubblichiamo qui sotto aspettando, intanto, un comunicato stampa annunciato dal sindaco di Caivano Enzo Falco sulla grave problematica.

Comunicato di Stop Biocidio Caivano, tramite l’attivista Domenico Laurenza, per denunciare l’abbandono dei rifiuti nei pressi del bene confiscato “Villa Moccia”

Dopo l’euforia manifestata, con foto e video di propaganda, per mostrare in maniera demagogica, la risoluzione degli abbandoni illegali e conseguenti roghi tossici, in prossimità del bene confiscato “Villa Moccia”, gli attivisti del comitato STOP BIOCIDIO CAIVANO, denunciano che nulla è cambiato, perchè come dimostrano le foto fatte dalle nostre ispezioni, ci sono ancora sversamenti illeciti e mentre scriviamo, proprio nella suddetta area, si e’ sviluppato l’ennesimo rogo tossico! Per l’ennesima volta abbiamo immediatamente informato il personale degli uffici comunali preposti del settore ambiente, per la rimozione dei rifiuti depositati impropriamente al fine evitare il manifestarsi di altri roghi tossici, visto che è già stato preparato il letto di combustione per incendiare il materiale abbandonato.


Newsletter

Resta aggiornato con la nostra newsletter

Politica