CAIVANO - Come prima, peggio di prima. A Caivano come nei paesi vicini, da 20 o forse anche 30 anni, è un problema respirare. Troppe puzze costringono la gente a dormire con le finestre abbassate e le porte chiuse nonostante il caldo africano. Portavoce della protesta, che dilaga su Facebook, è sempre Don Maurizio Patriciello il quale ha scritto come a Frattaminore, il paese dove vive, è impossibile dormire. Ma il fatto riguarda anche tutti i comuni vicini (Caivano è in linea d'aria un chilometro distante da Frattaminore). nella foto il manifesto denuncia di 9 anni fa.
"Sono passati 9 anni (correva l’anno 2012) da quando iniziammo a gridare il nostro sdegno verso le istituzioni incapaci di assicurare ai cittadini i loro veri diritti. Nove anni! Eppure stanotte, a Frattaminore, lo stesso fetore ha invaso le nostre case. Nove anni di lotte contro i mulini a vento. Nove anni di odiosissimi scaricabarili tra politici, partiti, partitini, comuni, regione, forze dell’ordine. Unico fatto certo: anche stanotte non si è dormito. Anche stanotte nessuno sa che cosa ha respirato. Anche stanotte in terra dei fuochi gli ammalati di cancro sono stati soli e abbandonati. Noi, cittadini italiani di serie b, ai diritti più elementari non abbiamo diritto, evidentemente. Buona giornata".