La curia convoca il sindaco ad Aversa il 7 Luglio per discutere della questione

CAIVANO - A Caivano manca solo il televoto. La sfida tra San Pietro e la Madonna di Campiglione per il titolo di patrono principale della città continua a far discutere, tanto che ormai sembra più un derby cittadino che una questione ecclesiastica. Tutto è nato quando il sindaco Antonio Angelino, sulla base di una comunicazione ufficiale della Curia di Aversa richiesta dallo stesso Comune, ha proclamato il 29 giugno, festa di San Pietro e Paolo, giornata festiva cittadina, con tanto di uffici comunali chiusi. La cosa che ha fatto accendere la polemica è che nella comunicazione vescovile c'era scritto che San Pietro sarebbe il patrono principale.

Una decisione che ha acceso il dibattito e fatto storcere il naso a chi, da sempre, considera la Madonna di Campiglione la vera patrona principale di Caivano. Dal santuario mariano, infatti, è spuntato un "asso nella manica": una copia riferibile ad un documento del 1906, firmato dal Papa dell'epoca, che attribuirebbe proprio alla Madonna di Campiglione il titolo di patrona principale.

A questo punto, più che una processione, sembra una partita da VAR: si cercano gli atti, si rivedono i documenti e si aspetta il verdetto. La Curia di Aversa, dopo il clamore suscitato dalla vicenda, ha convocato il primo cittadino per fare chiarezza. L'incontro, fissato PER martedì 7 luglio alle ore 12 al vescovado di Aversa, dovrà stabilire chi, almeno dal punto di vista canonico, possa fregiarsi del titolo principale. Nel frattempo, a Caivano c'è chi scherza: dopo il derby del patrono, manca solo la schedina del Totocalcio... o magari i numeri da giocare al Lotto. Una cosa, però, è certa: i santi mettono tutti d'accordo, gli uomini molto meno.


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