Fra un mese, il 25 febbraio, l'ex assessore ai lavori pubblici deporrà di nuovo in aula

AVERSA - E' stata rinviata l’udienza, fissata stamane 28 gennaio, del processo a carico di camorristi, politici, tecnici e imprenditori di Caivano, dove si doveva sentire, tramite collegamento in videoconferenza, per la seconda volta il pentito politico Carmine Peluso.  Alle ore 11, infatti, il collegio 1A del Tribunale di Napoli Nord, presidente Luigi Buono, ha specificato che, siccome erano in composizione anomala e l’argomento delicato, l'udienza veniva spostata al 25 febbraio alle ore 10.30 Gli avvocati non si sono opposti. In aula c'era la Pm Francesca De Renzis della Dda di Napoli a rappresentare l’accusa e tutti gli avvocati degli imputati fra cui Geppino Toraldo, Claudio Castaldo, Giuseppe Vitale e Gennaro Iannotti. Peluso, nella prossima udienza, come ha affermato lo stesso presidente del collegio, dovrà parlare dei singoli reati. Poi, infine, è stata fissata un'altra udienza, il 25 marzo alle ore 9.30, affinché sia consentito ai legali degli imputati di fare domande (il cosiddetto controesame, ndr) all'ex assessore ai lavori pubblici di Caivano, ora divenuto collaboratore di giustizia.


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