AFRAGOLA - Tenta il suicidio sull'Asse Mediano ma, per fortuna, prima l'arrivo di decine di cittadini di passaggio e poi della polizia e dei vigili del Fuoco, lo hanno fatto desistere. Si tratta di un uomo residente nei dintorni, di cui non sono state specificate le generalità, il quale, arrivato nella corsia che va verso Nola, si è fermato all'altezza del grande viadotto sulla Tav, paralizzando la circolazione sulla carreggiata. Erano le 13.30 circa del giorno di Natale quando la sala operativa della Questura di Napoli ha ricevuto l'Sos e sul posto si è recata la squadra volante del commissariato di Afragola. Gli agenti capivano subito che la situazione era grave, in quanto l'uomo non solo aveva superato il guard-rail dell'Asse Mediano ma anche il parapetto in ferro di circa 3 metri, visto che sotto passano i binari dei treni ad Alta Velocità, restando aggrappato con le mani.

Mentre i poliziotti dialogavano con la persona, arrivati i vigili del Fuoco questi ultimi intervenivano subito aprendosi un varco verso l'uomo, che oltretutto sembrava all'estremo delle forze e poteva precipitare anche involontariamente, tant’è che addirittura si richiedeva il blocco del passaggio dei treni ad alta velocità. L'uomo poi veniva raggiunto sia dai poliziotti che dal personale del 118 che lo dissuadevano dal brutto intento; sul posto, infatti, c'erano anche due parenti stretti e decine che persone fermatesi che collaboravano. L'uomo era arrivato lì sul posto con una Panda intestata a un familiare, ovviamente è stato portato dal 118 in codice rosso all'ospedale di Frattamaggiore, dove ha raccontato purtroppo tutte le disgrazie che ha avuto e che lo stavano portando a compiere il gesto estremo: è stato anche ricoverato in una comunità di recupero di Acerra.


Newsletter

Resta aggiornato con la nostra newsletter

Politica