CAIVANO - Hanno tentato di mettere in piedi un punto di spaccio, forse sperando nell’allentamento dei controlli. Segnali di ripresa per le piazze di spaccio del Parco Verde di Caivano. Un timido rilancio al traffico di stupefacenti nell’area, subito demolito sul nascere dalla presenza asfissiante dei carabinieri. Un nuovo shop era in fase di allestimento. Tre persone all’interno, diverse sostanze ancora da tagliare e confezionare,  5 telecamere di ultimissima generazione per monitorare il territorio e sfuggire alle forze dell’ordine.

Un equipaggiamento di tutto rispetto per ripartire, in quella che un tempo era la piazza di spaccio più movimentata d’Europa. Ma non è servito. I militari della compagnia locale, guidati dal capitano Antonio Maria Cavallo, hanno fatto irruzione prima che i tre pusher potessero fuggire. In manette Gennario Iovinella, Luca Romano e Alexander Dimitrovic, tutti già noti alle forze dell’ordine e, particolare importante, nessuno risulta residente a Caivano ma nelle province di Napoli e Caserta. Sequestrati 29 grammi di crack, 60 di cocaina, 172 euro in contante ritenuto provento illecito, un televisore e l’intero impianto di videosorveglianza. Gli arrestati sono in carcere, in attesa di giudizio davanti al Tribunale di Napoli Nord.


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