CAIVANO - L’arresto di Antonio Esposito è frutto di un servizio straordinario di controllo del territorio. Nella serata di ieri 13 febbraio i lampeggianti dei Carabinieri della stazione di Caivano hanno illuminato a giorno il Parco Verde. Esposito, 32enne, era in strada poco distante dall’ingresso della palazzina in cui vive. Non ha aspettato che i militari uscissero dalle gazzelle, è fuggito prima.
Il suo movimento non è sfuggito ai militari che l’hanno inseguito e bloccato lungo la rampa di scale condominiali. In tasca una chiave e addosso uno strano odore che non è sfuggito al fiuto di Axel, cane del nucleo cinofili di Sarno. Seguendo il suo olfatto, i militari si sono ritrovati di fronte ad una porta blindata.
La serratura si è facilmente aperta con la chiave di Esposito. All’interno 61 grammi di cocaina, 17 di crack, materiale per il confezionamento e 765 euro in contante ritenuto provento illecito. Il 32enne è finito in manette e poi in carcere.
Parco Verde, il fiuto di Axel e la prontezza dei Carabinieri svelano deposito di droga. 32enne in manette