CAIVANO - I cittadini sono esasperati: da tempo chiedono un confronto con i commissari che amministrano il Comune, ma spesso non ottengono nemmeno una risposta. In particolare, a via Settembrini, all’angolo con via Pio IX, c’è un incrocio molto pericoloso, e la richiesta è chiara: qualcosa o un senso unico, almeno qui, visto che sono già stati introdotti in altre zone della città, seguendo l’esempio di molti comuni del Nord e Centro Italia.

Emblematica è la storia di un residente che il 5 settembre ha formalmente richiesto un incontro alla triade commissariale per discutere della questione. Sono passati quasi due mesi senza una risposta, nemmeno un rifiuto ufficiale. Tutto ciò nonostante una normativa nazionale stabilisca che le amministrazioni locali debbano rispondere entro 30 giorni alle richieste scritte dei cittadini. Questo silenzio assordante alimenta frustrazione e una crescente sfiducia verso chi dovrebbe rappresentare e tutelare la comunità.


Newsletter

Resta aggiornato con la nostra newsletter

Politica