Ma il Gip, dopo l'udienza di convalida, ha disposto l'obbligo di dimora nel Comune di Caivano

CAIVANO - Se ne inventano di tutti i colori per nascondere lo stupefacente ma alla fine si scopre sempre. I carabinieri del nucleo operativo e radiomobile di Caivano, guidati dal tenente Marco Capasso, hanno arrestato per detenzione di droga a fini di spaccio Nicola Giannetti, 39enne del posto già noto alle forze dell’ordine. Era in auto quando è entrato in una corte condominiale del centro di Caivano. Non si è reso conto di essere pedinato dai militari. Ha aperto la portiera e si è chinato per raccogliere un involucro da un piccolo tubo di scarico.
Non ha fatto in tempo a chiudere lo sportello che i carabinieri lo hanno accerchiato e bloccato. Sequestrati 55 grammi di crack, quelli contenuti nella bustina raccolta e i 150 euro che aveva in tasca, verosimilmente provento illecito. Portato in carcere, durante l'udienza di convalida, difeso dall'avvocato Fernando Maria Pellino, il Gip del Tribunale di Napoli Nord lo ha scarcerato e disposto la misura meno afflittiva dell'obbligo di dimora a Caivano.


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