CAIVANO - Iniziano a vedersi i primi spiragli concreti per il costruendo campo di calcio, infatti dopo che il “Faraone”, su volere della ex giunta comunale, è destinato a diventare una villa comunale, il commissario di governo Ciciliano, il ministro Abodi e il presidente del Coni Malagò, d’accordo con la commissione che amministra il Comune, hanno deciso di realizzare un campo da calcio con una pista di atletica, dove sorgerà pure un centro operativo di coordinamento di Protezione Civile ed area di ammassamento soccorritori.

Il progetto del campo da calcio è stato redatto dalla stessa società che ha fatto il progetto della Delphinia, ovvero "Sport e Salute Spa” di Marco Mezzaroma. La commissione straordinaria del Comune di Caivano ha, infatti, da qualche giorno approvato questo progetto di fattibilità tecnica-economica e, conseguentemente, ha adottato una variante urbanistica; l'area che si trova a via Sant'Arcangelo, poco lontano dal centro abitato, è pari a 111.068 metri quadrati ed è di proprietà del Comune di Caivano, prima c'erano tutte case o aziende finite confiscate.

Un sospiro di sollievo tirano gli sportivi dei due sport più praticati, in quanto non hanno strutture dove potersi allenare qui a Caivano. Questo, per la verità bisogna dire, era una sorta di vecchio ”pallino” dell’ex giunta Falco, che voleva costruirvi “La città dello sport”, ma non avendo fondi rimase solo un'idea: adesso invece, con il governo di Giorgia Meloni, che ha stanziato 50 milioni di euro per la città, queste grandi opere potranno finalmente vedere la luce.


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