CAIVANO - Dopo il nostro articolo del 5 febbraio che denunciava il mancato riscaldamento da novembre in due plessi delle scuole cittadine, ieri mattina 6 febbraio si è mosso il prefetto di Napoli in persona, Michele Di Bari, il quale ha convocato per le ore 15 al Comune di Caivano tutti i dirigenti scolastici delle scuole e la commissione straordinaria composta da Filippo Dispenza, Simona Calcaterra e Maurizio Alicandro; c’era pure il dirigente della manutenzione, ingegner Schiattarella, ed il sovraordinato Claudio Salvia. Non è trapelato granchè, la riunione sarebbe stata breve, il numero uno di piazza Plebiscito, attivato da molte lamentele sulla gestione dei plessi scolastici, avrebbe secondo indiscrezioni “strigliato” i commissari ed il dirigente comunale proprio sul fatto dei termosifoni che, incredibilmente, ad inverno quasi scaduto non sono stati ancora riparati in due edifici, promettendo di venire una volta al mese a Caivano per verificare l’attuazione del programma di rinascita della città. La scuola “Cilea”, se la problematica non fosse risolta in pochi giorni, sarà costretta ad attuare l’orario ridotto.
PROBLEMA RISCALDAMENTI SCUOLE, INTERVIENE IL PREFETTO DI NAPOLI