Esibizione, curata dalla Diocesi di Aversa, con gli alunni del liceo musicale "Cirillo"
di FRANCA FALCO
Lunedì sera 29 Gennaio, nel santuario della Madonna di Campiglione, si è tenuto il concerto denominato “Una musica salverà il mondo”, ad opera dell’orchestra, soli e coro degli alunni del liceo “Domenico Cirillo” di Aversa, in cui erano presenti anche alcuni alunni di Caivano per commemorare le vittime della Shoah. L’evento è stato un momento di grande spessore artistico, culturale e meditazione: i brani proposti all’ascolto provenivano, infatti, tutti da musicisti prigionieri nei campi di concentramento di Auschwitz e Bergen-Belsen e riportavano storie reali di persone, la cui voce non è stata mai ascoltata e per le quali la musica è stata fonte di forza nell’affrontare il dramma della crudele prigionia e sinonimo di salvezza. Il concerto, patrocinato dalla Pastorale Universitaria della diocesi di Aversa, voluto dal direttore don Mario Vaccaro, presentato dal giovane e solerte sacerdote Don Antonio Natale, ha offerto uno spettacolo straordinario, seguito da un folto e scelto pubblico, che ha applaudito entusiasta e commosso.

Presentati vari brani da una Polka del 1927 alla Rosamundaii italiana con in mezzo un canto scritto in 27 versioni diverse, che accompagnava gli Ebrei verso il destino delle camere a gas e della cremazione nei campi di Auschwitz. Insieme all’orchestra e al coro si sono alternati con notevole perizia violini, flauti (dolci e traversi), fagotti, piani, chitarre, trombe e percussioni, esibitosi con brani composti da musicisti olandesi, tedeschi, polacchi, austriaci per alleviare le sofferenze di Ebrei, Sinti, Rom, detenuti politici, che affollavano i campi della morte.
L’esecuzione dei canti, inframezzati da parti recitate, si è conclusa con una splendida esibizione di un violinista solista, che ha riscosso unanime ammirazione e scroscianti applausi, rivolti anche a tutti i bravissimi musicisti in erba e ai loro straordinari e sensibili docenti. Le musiche proposte hanno suscitato grande emozione e sollecitato una dolorosa riflessione sugli episodi di violenza e di guerra che ancora insanguinano l’Europa e il Medioriente, richiamati e stigmatizzati dalle parole pronunciate da Papa Francesco il 27 Gennaio proprio in occasione della “Giornata della Memoria” contro ogni forma di violenza. Nella stessa serata è stato dato l’annuncio che gli alunni del liceo “Domenico Cirillo” di Aversa, particolarmente attenti al territorio di Caivano, terranno il 22 marzo un altro concerto nella chiesa di San Pietro.
