di ANNA ESPOSITO

“Nessuno Resti solo”. Questo è quello che si scorge del murale del Parco Verde dalla Circumvallazione Ovest di Caivano e visibile anche dalla superstrada Nola-Villa Literno.
Il sorriso a colori di due bambine che invitano i cittadini Caivanesi alla rinascita, lenta e paziente, che richiede cura come il germoglio che stringono tra le loro mani speranzose.
Si scrive Parco Verde, si legge violenza, droga, abusi. E questa l’immagine che i più attribuiscono a Caivano.
Così sono abituati a pensare: una colata di cemento, una cicatrice edile di un verde ormai sbiadito. Ma Caivano è tanto altro. Onestà, professionalità, intraprendenza, imprenditorialità di molti cittadini. In tre parole: POTENZIALITÀ, VOLONTÀ e CORAGGIO. Il tutto sostenuto e avallato dal notevole intervento della Compagnia Carabinieri, presidio anticrimine costante in un contesto complesso, grazie alla presenza del Comandante Antonio Maria Cavallo, fonte di ammirazione ed emulazione da parte di molti bambini del rione e non solo. La cooperazione sul territorio del parroco “amorevole e testardo” Don Patriciello, della polizia locale (almeno ci provano), delle istituzioni, mira alla dicotomia tra aspetto repressivo ed educativo.
Le parole chiavi della resistenza sono “coinvolgere” e “sostenere”attraverso iniziative, culturali, sportive e ri-educative per arginare il problema della dispersione scolastica e dell’alfabetizzazione dei valori etici e morali, partendo dai genitori. Oltre alle politiche repressive sono necessari interventi anticriminalità indiretti attraverso cui lo Stato interviene sulle condizioni di fondo della società, al fine di scoraggiare il crimine.
Gli interventi che ricadono in questa seconda categoria sono volti a depotenziare le organizzazioni camorristiche, rafforzando lo spirito civico e l’avversione generalizzata alle mafie. Sicuramente sarà un duro lavoro ma dobbiamo cominciare a nutrire le radici di quella piantina.
Non possiamo e non dobbiamo arrenderci all’evidenza e quindi è necessario che ci sia CONTINUITÀ su più fronti.
La Caivano bene c’è, urla! Ascoltiamola! Ascoltatela!


Newsletter

Resta aggiornato con la nostra newsletter

Politica