CAIVANO - Disposto il sequestro dello stadio comunale "Ernesto Faraone" e dell'isola ecologica di via Necropoli, altri due monumenti simbolo dell'incuria e dell'incapacità del Comune di conservare i beni pubblici. Il provvedimento è stato eseguito poco fa dai carabinieri della stazione di Caivano, i quali hanno apposto i sigilli sulle entrate delle due strutture, probabilmente perchè colinvolte nell'inchiesta sugli stupri. Le due opere pubbliche erano nelle stesse condizioni della Delphinia, ovvero completamente vandalizzate e divenute ritrovi di tossici e malintenzionati. Lo stadio comunale è chiuso dal 2008 mentre addirittura l'isola ecologica di via Necropoli, nonostante le ristrutturazioni, non è mai entrata in funzione. Anch'essa ha circa 15 anni.
CAIVANO, SEQUESTRATO LO STADIO "FARAONE" E L'ISOLA ECOLOGICA DI VIA NECROPOLI