Il sindaco Falco solito ottimista: abbiamo tempo ancora domani
CAIVANO - Consiglieri che spariscono all'improvviso, forti dichiarazioni del consigliere di maggioranza Ponticelli contro il sindaco e alla fine l'amministrazione decide di non decidere. Dopo due anni e oltre. Che il consiglio comunale fosse difficile lo si è capito poco dopo le 20 quando all’appello mancavano cinque consiglieri di maggioranza (Giuliano, Palmiero, Del Gaudio, De Lucia e Pippo Ponticelli). Andando deserta la seduta il presidente Emione ha rifatto, a norma di regolamento, l’appello alle 21 e questa volta tutto ok, mancava solo la consigliera Giovanna Palmiero (Noi Campani), assente ieri.
Quando si è discusso l’argomento della gestione dell’appalto rifiuti c’è stato il patatrac. Del Gaudio e De Lucia si sono allontanati dall’aula, il consigliere di Prima Caivano Pippo Ponticelli ha accusato il sindaco di “averlo zittito nel pre-consiglio dell’altro ieri (pare che fra i due siano volate parole grosse, ndr) perciò si è giunto a ciò”. E quando, poi, il presidente Emione ha negato a Ponticelli la possibilità di proporre emendamenti, vista la mancanza del parere del funzionario, quest’ultimo è uscito dall’aula, l’opposizione anche e quindi sono rimasti senza numero legale. Anche l'opposizione, Antonio Angelino in particolare, ha criticato le scelte dell'esecutivo.
Il primo cittadino d'accordo con quasi tutta la maggioranza aveva proposto di acquistare le azioni di una società mista (pare sia stata individuata l’Asia, ditta di rifiuti del Comune di Napoli, controllata dal centrosinistra) mentre Ponticelli insisteva per far fare la gara d’appalto e l’assenza improvvisa degli altri non pare sia stata proprio casuale.
Insomma, un brutto teatrino, l’ennesimo andato in scena. Enzo Falco, come sempre, non drammatizza una situazione difficile e risponde a Caivano Press con la solita diplomazia: “c’è tempo ancora domani”. Infatti, domani sera giovedì 20 il consiglio comunale continuerà in seconda convocazione e l’argomento, non essendo stato votato ieri, sarà riproposto.