In merito alle dichiarazioni apparse ieri sera 16 ottobre sul profilo Facebook di Antonio Angelino, candidato a sindaco sconfitto, consigliere comunale e leader della cosiddetta opposizione, replichiamo:
Innanzitutto il nostro articolo, pubblicato ieri su questo stesso sito, è relativo solo all’ultimo esposto presentato da 8 consiglieri della minoranza e riporta, fra virgolette peraltro, ciò che ha scritto l’organismo anticorruzione del governo nell'archiviare un esposto della minoranza, mentre Antonio Angelino, per confutare la nostra notizia, aggiunge anche valutazioni dell’Anac su altri esposti, sempre relativi all’appalto della spazzatura, che non c’entrano nulla nel contesto del nostro pezzo. Inoltre, la nota stonata espressa dalla risposta Anac contro l’amministrazione comunale del sindaco Falco, ovvero avrebbe dato proroghe per 9 mesi anziché al massimo 6, l’abbiamo scritta chiaramente…
In merito, poi, alle espressioni, anche offensive, usate nel titolo, 𝐈𝐍𝐅𝐈𝐍𝐄 𝐋𝐀 𝐑𝐄𝐃𝐀𝐙𝐈𝐎𝐍𝐄 𝐃𝐈 𝐂𝐀𝐈𝐕𝐀𝐍𝐎𝐏𝐑𝐄𝐒𝐒, 𝐂𝐇𝐄 𝐒𝐄𝐍𝐙𝐀 𝐀𝐕𝐄𝐑𝐄 𝐏𝐈𝐄𝐍𝐎 𝐏𝐎𝐒𝐒𝐄𝐒𝐒𝐎 𝐄 𝐕𝐈𝐒𝐈𝐎𝐍𝐄 𝐃𝐄𝐈 𝐃𝐎𝐂𝐔𝐌𝐄𝐍𝐓𝐈 𝐔𝐅𝐅𝐈𝐂𝐈𝐀𝐋𝐈, 𝐏𝐄𝐑 𝐎𝐅𝐅𝐑𝐈𝐑𝐄 𝐒𝐏𝐎𝐍𝐃𝐀 𝐀𝐋𝐋’𝐀𝐌𝐌𝐈𝐍𝐈𝐒𝐓𝐑𝐀𝐙𝐈𝐎𝐍𝐄 𝐅𝐈𝐍𝐈𝐒𝐂𝐄 𝐏𝐄𝐑 𝐃𝐈𝐕𝐄𝐍𝐓𝐀𝐑𝐄 𝐂𝐀𝐒𝐒𝐀 𝐃𝐈 𝐑𝐈𝐒𝐎𝐍𝐀𝐍𝐙𝐀 𝐃𝐄𝐋𝐋𝐀 𝐃𝐄𝐌𝐀𝐆𝐎𝐆𝐈𝐀 𝐄 𝐃𝐄𝐋𝐋𝐀 𝐂𝐈𝐀𝐋𝐓𝐑𝐎𝐍𝐀𝐆𝐆𝐈𝐍𝐄 le rimandiamo al mittente.
Il giornale Caivano Press che Antonio Angelino sottolinea SPONDA ALL'AMMINISTRAZIONE (cosa risibile per coloro che ci conoscono bene) in questi giorni ha pubblicato i seguenti articoli: “Il fosso della vergogna”, “Il valzer delle poltrone in giunta e dei consiglieri comunali di maggioranza”, “Amministrazione comunale, la regola del cavallo di ritorno…”. Abbiamo, inoltre, definito i due anni di amministrazione Falco in chiaroscuro e pubblicato in prima pagina sul giornale cartaceo due velenose battute satiriche contro il governo comunale, solo per citare gli ultimissimi giorni. Quindi un’affermazione del tutto fuori da ogni logica, solo chi non vuol vedere non vede.
Col massimo rispetto delle diverse posizioni sulla vicenda, salutiamo cordialmente Antonio Angelino
Francesco Celiento, direttore responsabile CAIVANO PRESS