Uffici comunali aperti per chi ha perso e non ha tessere elettorali e\o carta d'identità

Si voterà per Elezioni Europee nei giorni 8 e 9 giugno 2024. Le operazioni di votazione si svolgeranno sabato 8 giugno dalle ore 15 alle ore 23, novità assoluta in Italia, e domenica 9 giugno dalle ore 7 alle ore 23.
Gli aventi diritti al voto dovranno recarsi al seggio con la tessera elettorale ed un documento di identità valido; chi ha perso la tessera elettorale potrà recarsi all’ufficio elettorale del Comune (sito in via Imbriani) dove gli verrà rilasciato un duplicato; analogamente chi non è in possesso di una carta identità o è scaduta deve andare al Municipio dove gli risolveranno il problema.
Gli uffici comunali sono aperti anche sabato e domenica negli stessi orari di apertura e chiusura dei seggi. Le operazioni di spoglio delle schede inizieranno subito dopo la chiusura delle votazioni.

COME SI VOTA SULLA SCHEDA

Si vota tracciando un segno X sul contrassegno della lista prescelta, o nel rettangolo che lo contiene, utilizzando esclusivamente la matita copiativa messa a disposizione al seggio. Se si traccia un segno su più contrassegni di lista, il voto è nullo.
Si possono esprimere al massimo 3 preferenze per candidati che appartengono alla lista prescelta (NON È’ AMMESSO IL VOTO DISGIUNTO).
Se si esprime più di una preferenza, devono essere indicati/e candidati/e di sesso diverso, ad esempio: 
* 2 preferenze: un uomo e una donna, o viceversa,
* 3 preferenze: due donne ed un uomo, o viceversa.
In caso di mancato rispetto delle “preferenze di genere”, verranno annullate le preferenze successive alla prima.

Il 10 luglio inizierà l'udienza preliminare al Tribunale di Napoli

CAIVANO - La pubblica accusa non fa sconti. Nella clamorosa inchiesta scoppiata in autunno con arresti eccellenti e la connection politica-camorra, che coinvolgeva amministratori comunali, malavita, tecnici ed imprenditori, è stato richiesto il rinvio a giudizio per tutti i 25 indagati. Il Tribunale di Napoli ha fissato per mercoledì 10 luglio l’udienza preliminare dove sarà il Gup (Giudice Udienza Preliminare), però, a decidere chi spedire a processo e chi no.

La Procura di Napoli, Direzione Distrettuale Antimafia, ha chiesto il giudizio per gli ex consiglieri comunali Giamante Alibrico e Gaetano Ponticelli, gli ex assessori Carmine Peluso, collaboratore di giustizia, e Arcangelo Della Rocca, l’ex segretario di Italia Viva Armando Falco, i tecnici Martino Pezzella e l’ex responsabile dell’Utc di Caivano Vincenzo Zampella. Fra i personaggi considerati affiliati ai clan è coinvolto il boss Antonio Angelino, alias Tibiuccio, il cugino Gaetano Angelino, Angelo Natale, Giovanni Cipolletti, Domenico Galdiero, Raffaele Lionelli e i pentiti Raffaele Bervicato e Massimiliano Volpicelli.

Per gli imprenditori, che secondo l’accusa pagavano tangenti per aggiudicarsi gare truccate ed ottenere lavori con il metodo della somma urgenza, chiesto il processo per Domenico e Michela Amico, Giuseppe Bernardo (già consigliere comunale), Domenico e Vincenzo Celiento, Domenico Della Gatta, la sua ex impiegata Filomena Coppeta, Antonio D’Ambrosio, Francesco e Teresa Peluso. Ovviamente le accuse variano da persona a persona, da chi è accusato di associazione camorristica vera e propria, a chi solo di turbativa d’asta; tutti in teoria potrebbero chiedere il rito abbreviato, ovvero un processo più rapido in cambio di uno sconto di pena.

CAIVANO - Domani, mercoledì 5, alle ore 12.30, presso la Sala “De Sanctis” di Palazzo Santa Lucia, sarà presentato il programma di iniziative culturali “La Primavera di Caivano”, promosso dalla Regione Campania per coinvolgere i giovani e le famiglie del territorio in una serie di attività di inclusione e promozione del benessere collettivo tramite un programma di eventi artistici gratuiti che si svolgerà da giugno a dicembre 2024. Interviene il presidente Vincenzo De Luca.

Salve a chi di dovere,

come più volte ho richiesto presso l’ufficio comando vigili urbani di Caivano e l’ufficio manutenzione sito in località Pascarola, sempre e solo per via telefonica, mi vedo costretta a chiedere un vostro intervento immediato e efficiente per l’oggetto su indicato. Ho richiesto ai tanti vigili oggi presenti sul territorio di Caivano quale fosse la modalità più consona per esporre il problema del manto stradale in via Esposito ma ho ricevuto solo vaghe direttive e per nulla proficue. Ho ancora atteso che la stessa strada rientrasse nel programma di interventi che stanno effettuando negli ultimi giorni ma nulla di fatto. Considerando che non so più a quale Santo votarmi né tantomeno nè conosco di più influenti, mi affido al vostro buonsenso di rimandare questa mia missiva a chi di competenza. Certa di una vostra pronta e professionale collaborazione e riscontro in merito. Cordiali saluti

Rosa Delli Paoli

CAIVANO - A meno di una settimana dall'inaugurazione del nuovo centro sportivo, Caivano recupera un altro spazio verde da anni abbandonato, la villa comunale di Pascarola grazie anche all’intervento di Sport e Salute. E' stato il Consiglio delle bambine e dei bambini, l'organismo composto da 24 giovanissimi del territorio, tutti tra gli 8 e i 10 anni, a indicare il luogo come meritevole di un'azione di recupero. Tempo poche settimane per realizzare un campo di calcetto, uno di minivolley, giostrine e altalene laddove si erano accumulati rifiuti e incuria. Per il taglio del nastro è arrivato a Caivano il ministro della Pubblica amministrazione Paolo Zangrillo.

"Sono molto soddisfatto - dice il ministro al suo arrivo - la politica ha fatto quello che doveva fare, abbiamo preso un impegno e oggi lo abbiamo mantenuto inaugurando villa Pascarola. Essere oggi qua, dopo aver recuperato un bene destinato alle nuove generazioni, e' motivo di grande soddisfazione. Vogliamo che i bambini siano i protagonisti della rinascita di Caivano. Sono stati loro - ricorda Zangrillo, alla presenza del prefetto di Napoli Miche di Bari e degli amministratori del Comune - a decidere e a volere il recupero di questo spazio".

Al recupero degli spazi verdi si aggiunge anche la riorganizzazione della macchina comunale: "Avevamo preso l'impegno di recuperare l'efficienza della struttura comunale di Caivano - sottolinea il responsabile della Pubblica Amministrazione - e in tre mesi abbiamo chiuso il concorso per 31 addetti. Ai quali se ne aggiungeranno altri 17 col nuovo concorso che stiamo bandendo e altre 11 figure (tra architetti e ingegneri) arriveranno più in là grazie ai fondi europei". La villa di Pascarola resterà aperta alla cittadinanza e la sua gestione - almeno in queste prima battute assicura il commissario Ciciliano - verrà affidata alla vicina parrocchia.

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